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Si è svolta dal 30 giugno al 3 luglio nelle acque dell’Adriatico la 5a edizione della “REGATA INTERNAZIONALE CIVITANOVA – SEBENICO”, con la collaborazione del Club Vela Porto Civitanova e la Federazione Velica Croata.
La regata ha visto la partecipazione di circa 50 imbarcazioni di diverse nazionalità, di cui due con i colori del Club Velico Trasimeno: GRAZIA (grand soleil 46.3) , di Francesco D’Attoma (3° CLASSIFICATO VI° CLASSE), e KIMIA (gran soleil 37) di Maurizio Bisciotti
(4° CLASSIFICATO CLASSE IV°).
La partenza, il 30 giugno, nelle acque antistanti il porto di Civitanova Marche, ha visto le due nostre imbarcazioni prendere il largo su opposti lati del campo di regata; avendo il vento girato a destra, verso sud-est, è stata favorita l’imbarcazione Grazia che si era defilata, per scelta del tattico Stefano Cecchetti (rivelatosi anche ottimo cuoco), sul lato sinistro.
Nelle prime posizioni durante tutta la traversata dell’Adriatico, con mare formato ma con vento piuttosto scarso, all’alba si avvistava la costa croata con le sue innumerevoli e bellissime isole, cornice ideale per una regata d’altura. A questo punto ogni yachts, in funzione della propria posizione, decideva di entrare all’interno dell’arcipelago scegliendo un canale diverso di avvicinamento alla linea d’arrivo, posta di fronte all’ingresso del piccolo porto dell’isola di Zlarin; veniva così a perdersi ogni riferimento con gli altri regatanti.
In mezzo a queste isole si è trovato di tutto: secche, assenza di vento (qualcuno è riuscito anche a fare il bagno), salti di vento fino a 180°, yachts che accendevano il motore rinunciando così a classificarsi.
Ma Francesco D’Attoma , skipper di Grazia, come sempre incoraggiando l’equipaggio a non arrendersi alle avverse condizioni, si portava infine in avvicinamento alla linea d’arrivo della regata con un magnifico gennaker al vento fresco, con barca ad oltre 7 nodi, sbandata come si addice ad una vela d’altura. Un arrivo da manuale (salvo una piccola incomprensione sull’ammainata del gennaker che, se ritardata ancora di qualche secondo, li avrebbe portati sopra il molo del porto), ma senza avere la soddisfazione di conoscere quante barche fossero già arrivate.
Poi la grande felicità dell’equipaggio di Grazia, durante la serata di gala per la premiazione della regata, quando venivano chiamati a ritirare l’ambito premio della terza imbarcazione classificata nella classe VI° (maxi).
L’equipaggio era così composto: Francesco D’Attoma (skipper), Pier Franco D’Attoma (prodiere), Stefano Cecchetti (tattico), Giampaolo Cinti (grinder), Franco Tedesco (randista).
Anche nella fase di ritorno dalla costa croata, avvenuto a seguito della comunicazione dalla radio di bordo delle condizioni del mare con raffiche di vento di oltre 50 nodi, lo skipper tranquillizzava l’equipaggio, alcuni dei quali alla prima esperienza di una traversata dell’Adriatico, con una frase in perfetto croato: “nema problema!”
Ottima anche la regata di “Kimia” che dopo una buona partenza (ha passato il cancello di disimpegno tra le prime imbarcazioni) ha scelto il lato sud del campo di regata, all’ ingresso nelle isole Croate una bonaccia ha bloccato la barca per circa 2 ore.
Complimenti all’equipaggio, così composto: Maurizio Bisciotti (Skipper), Antonello Roccetti (tattico), Massimo Tinivelli (prodiere), Giordano Bisciotti (randista), che dopo 20 ore di regata e 80 miglia percorse non si è mai demoralizzato (alcune barche a noi vicine hanno acceso il motore e si sono ritirate) e al primo refolo di vento è prontamente ripartito recuperando delle posizioni e arrivando a un "soffio" dal podio (4° classificati).

Dopo il successo di tale regata un arrivederci alla prossima edizione del 2006 ancora più competitivi.


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