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L’Europa sta con il Trasimeno. Jean Jacques Fritz, direttore del Parlamento europeo a Strasburgo, presiedendo ieri mattina la cerimonia di consegna degli attestati con cui il quarto lago d’Italia entra a tutti gli effetti dentro il “network” internazionale Living Lakes, ha definito il Trasimeno “un elemento essenziale del patrimonio europeo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello culturale, storico e turistico”. Parole queste che hanno degnamente suggellato un momento di grande importanza per l’ecosistema lacustre umbro, che da ieri è membro effettivo della più grande organizzazione mondiale a difesa dei laghi.
A consegnare i certificati di ammissione nelle mani di Palmiro Giovagnola e Daniela Frullani, rispettivamente vicepresidente della Provincia di Perugia e presidente del Consiglio provinciale, Massimo Bianchi, presidente della Comunità Montana del Trasimeno e Vanessa Pallucchi presidente di Legambiente Umbria, è stata la portavoce del Global Nature Fund, Ranveig Eckhoff, che ha definito questo un giorno molto felice. “L’entusiasmo che ho letto nei vostri occhi – ha detto la Eckhoff rivolgendosi ai rappresentanti delle istituzioni umbre che si sono adoperate per tale progetto promozionale – è straordinario. Sono contenta di conoscere un’Italia che oltre a valorizzare i propri beni culturali e artistici, pensa a tutelare e salvaguardare anche quelli naturalistici e ambientali”.
Il lago Trasimeno è il 41° socio di Living Lakes. Nata otto anni fa, dall’incontro di soli cinque sistemi lacustri, l’organizzazione è andata velocemente crescendo, includendo oggi i più grandi laghi del mondo (Vittoria, Titicaca, Mar Morto, Balaton, ecc.). Essa è un’associazione mondiale, appartenente al Global Nature Fund riconosciuto dall’Onu, che mira a conservare gli ecosistemi delle più grandi zone umide.
La candidatura del Trasimeno, unico lago italiano a farne parte, è stata proposta la scorsa estate dalla Provincia di Perugia, quale Ente capofila, con l’apporto della Comunità Montana e Legambiente. “L’essere riusciti a superare il severo test di ingresso – ha sostenuto il presidente della Provincia Giulio Cozzari – è per noi motivo di grande orgoglio. Ma questo successo non deve farci sentire arrivati. Al contrario siamo solo all’inizio di un percorso nuovo che dovrà vederci tutti sempre più motivati a fare di più e meglio, a tutela del Trasimeno”.
Il vicepresidente della Provincia, Giovagnola, dopo aver ripercorso le azioni messe in campo dal 2003 ad oggi per fronteggiare l’emergenza idrica del lago, ha annunciato che è in atto un lavoro concertato tra le diversi istituzioni per elaborare un progetto di sostenibilità ambientale per tutta l’area. Ed intanto si guarda all’appuntamento del prossimo ottobre quando in Cina si terrà l’Assemblea mondiale dei laghi: “Sarà quella l’occasione – ha sostenuto Fiorello Primi, il consigliere provinciale, delegato del Presidente Cozzari ai rapporti internazionali e ai gemellaggi – per presentarsi a tutto il mondo sotto l’etichetta di Living Lakes e per illustrare quanto si ha intenzione di fare per la sua salvaguardia e valorizzazione”. Approfittando poi della presenza di Ranveig Eckhoff, Primi ha candidato il Trasimeno ad ospitare l’Assemblea mondiale del 2007. Alla cerimonia di questa mattina ha partecipato anche l’assessore regionale all’ambiente Lamberto Bottini.
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